Codice Etico Sportivo
PREMESSA
L’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5, al fine di ribadire ed ottimizzare alcune regole ed alcuni comportamenti da sempre presenti nel proprio modus operandi, ha deciso di dotarsi del presente CODICE ETICO, realizzato sull’impronta del Codice Europeo di etica sportiva che il Consiglio dei Ministri responsabili dello Sport si è dato il 15 maggio 1992.
Brevi cenni Storici
L’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5 nasce nel 1997 dalla fusione tra ERG Moscatelli (1987) e Nuova Civitavecchia 1991. In questi anni si è affermata come la più efficiente società a livello locale e tra le più attrezzate a livello Regionale, comportandosi egregiamente anche nel periodo in cui si è dovuta confrontare nel Campionato di serie “B” e Under 21 Nazionale.
Finalità
L’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5 opera nel pieno rispetto dell’ordinamento giuridico e sportivo vigente e tende ad uniformare le proprie azioni e comportamenti ai principi di lealtà, onestà, correttezza e trasparenza, in particolare persegue finalità statutarie quali la diffusione e lo sviluppo di attività sportive volte all’educazione fisica e alla formazione morale.
Inoltre si impegna a promuovere azioni per diffondere una sana cultura sportiva nella condivisione delle insite finalità educative, formative e sociali.
L’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5 ha siglato un accordo operativo con il Ministero della Giustizia – Ufficio Servizio Sociale Minorenni di Roma -, concordando che l’esperienza di attività sportive e di attività socialmente utili svolte nei luoghi dove l’associazione opera, possa rappresentare, per i ragazzi minorenni sottoposti a procedimenti penali, una forma di integrazione/reinserimento sociale e una sana opportunità educativa.
Destinatari del Codice Etico
Sono destinatari del presente codice etico tutti i soci, dirigenti, tecnici, atleti, genitori degli atleti, collaboratori e tutti coloro che per qualsiasi motivo sono in contatto con l’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5. Il Codice Etico sarà distribuito a tutti i soggetti interessati compreso ai tifosi durante le partite casalinghe
Sanzioni
Il mancato rispetto del presente Codice Etico Sportivo prevede l’applicazioni di sanzioni che vanno dal richiamo verbale fino all’allontanamento del soggetto interessato. La decisione è discrezionale, incontestabile e viene presa in seno al Consiglio Direttivo.
Principi Generali
- Ogni singolo atto, scelta, gesto, frase o comportamento di ogni singolo membro dell’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5, sia esso dirigente, tecnico, atleta, genitore di atleta o semplice tifoso, deve, all’interno delle attività dell’ associazione, essere dettato dalla ragione e guidato da una solida condotta morale. Le implicazioni etiche delle nostre azioni non devono essere mai, anche nei momenti di massima tensione della gara più accesa, considerati come elementi facoltativi, ma come qualcosa di essenziale, senza le quali la vita associativa non avrebbe motivo di esistere. Il comportamento giusto e leale, il “fair play” non possono essere usati discrezionalmente o a tratti, neanche la partita più accesa o quella più ricca di errori arbitrali (ammesso che lo siano, perché in effetti quasi mai lo sono) può giustificare comportamenti sbagliati. Chi si comporta in maniera giusta, leale o con “fair play” solo in alcune occasioni, non è persona giusta né leale, ma solo un opportunista che gioca la carta della lealtà e della giustizia a suo favore e a suo comodo. La lealtà e la correttezza, infatti, si usano solo nei momenti difficili, quando si può perdere qualcosa, non certo in momenti in cui va tutto bene.
- E’ fatto divieto assoluto agli associati di usare condotta, che direttamente o indirettamente, comporti offesa e/o denigrazione per motivi di razza, colore, religione, lingua, sesso, nazionalità, origine, ovvero configuri propaganda ideologica vietata dalla legge o, comunque, inneggi a comportamenti discriminatori;
- I rapporti e le relazioni tra i singoli membri della società devono svolgersi secondo principi di civile convivenza e lealtà, nel reciproco rispetto dei pregi e ancora di più dei difetti di ogni singolo associato.; Agli stessi principi di civile convivenza e lealtà devono ispirarsi tutti i nostri associati nei rapporti con le altre società sportive e con tutti gli enti e le istituzioni che entrano in relazione con noi;
Regole di comportamento generali
- E’ fatto divieto assoluto alterare lo svolgimento di una gara, con qualunque atto o mezzo;
- E’ fatto divieto assoluto a tutti i soci di rendere dichiarazioni, mediante organi di stampa o social network, lesive nei confronti di altre persone o associazioni, enti o istituzioni;
- E’ fatto divieto assoluto a tutti i soci, ai genitori dei soci e a quanti assistono alle partite interne/esterne di tenere comportamenti irriguardosi nei confronti di atleti, arbitri e pubblico della squadra avversaria;
- E' fatto divieto assoluto a tutti gli associati di usare un linguaggio volgare e/o turpiloquio nello svolgimento delle attività associative (allenamenti, partite, raduni, etc.);
- La salute, la sicurezza e il benessere degli atleti, il loro sano divertimento, il loro profitto scolastico ed il loro posto di lavoro vengono prima di ogni altra considerazione come la prestazione, il successo e l’agonismo;
- L’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5 si attende dai propri atleti, tecnici, dirigenti, collaboratori e tifosi, nello svolgimento delle proprie mansioni, comportamenti eticamente corretti, mirati a rinsaldare la fiducia reciproca ed a consolidare l’immagine della società;
- Tutti nell’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5 si devono impegnare affinchè si crei un ambiente di lavoro sereno in cui si possa lavorare nel rispetto dei principi e dei valori etici condivisi;
- Il valore primario per l’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5 è la promozione dei valori positivi nei giovani attraverso lo sport, nella consapevolezza che il buon esempio è l’immediata forma di educazione al rispetto reciproco;
- Tutti i soci dell’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5 hanno l’obbligo di vigilare sui ragazzi minorenni affidati alla società;
- Le relazioni con gli atleti devono svolgersi in modo ineccepibile sotto il profilo di correttezza morale; Non verrà tollerata nessuna forma di abuso sui ragazzi, sia esso psicologico o fisico;
- L’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5 condanna l’utilizzo di sostanze alcoliche e stupefacenti;
- Per tutte le informazioni di carattere non tecnico sono a disposizione dei genitori tecnici e dirigenti; per le informazioni di carattere tecnico gli unici interlocutori sono il Direttore Sportivo ed il Direttore Generale;
- I rapporti tra i livelli di responsabilità all’interno dell’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5, connessi alle differenti posizioni gerarchiche esistenti, devono svolgersi con lealtà e correttezza, nel rispetto del segreto d’ufficio;
- Tutti i responsabili di specifiche attività e delle strutture organizzative devono esercitare i poteri connessi alla delega ricevuta con obiettività e prudente equilibrio; rispettando la dignità dei propri collaboratori, dei quali devono curare adeguatamente la crescita professionale;
- Nessuno deve commettere l’errore di considerare il presente Codice Etico come semplice e sterile enunciazione di buoni propositi; sarà obiettivo primario dell’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5, anche attraverso sanzioni o allontanamenti, rendere tali comportamenti come normale prassi per tutti i soci;
Regole di comportamento Tecnici
- L'importanza del risultato non deve mai mettere a repentaglio la salute o l'integrità fisica degli atleti. La vittoria non è altro che il risultato della preparazione tecnica, tattica, fisica e psicologica della squadra. Questi valori non si devono mai sacrificare per aumentare il proprio prestigio personale.
- Il gioco del calcio a 5 non deve mai impedire all’atleta di ottenere buoni risultati sotto il profilo scolastico o lavorativo. Insieme alla famiglia ed alla scuola il tecnico deve avere un ruolo attivo nell'educazione dell'individuo.
- Deve sempre rispettare, difendere ed insegnare ai propri allievi le regole del gioco del calcio a 5 e dello sport in genere. Non deve per nessuna ragione cercare di ottenere vantaggi attraverso l'insegnamento consapevole di comportamenti antisportivi.
- La diagnosi ed il trattamento degli infortuni sono un problema medico, di conseguenza gli allenatori devono fare in modo che vengano trattati da personale qualificato. Affidare giocatori a personale non qualificato o peggio ancora formulare personalmente diagnosi o consigliare terapie è un comportamento scorretto e pericoloso. Allo stesso modo devono astenersi dal consigliare medicinali che, peraltro, possono essere prescritti solo da personale medico.
- I tecnici sono responsabili del comportamento dei propri giocatori ed hanno il dovere di stigmatizzare tutti gli atteggiamenti antisportivi. Per questa ragione il “fair-play” va sempre incoraggiato sia nelle sedute di allenamento che durante le gare.
- Devono sempre mettere gli arbitri nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro il più serenamente possibile attraverso un atteggiamento rispettoso e corretto evitando, inoltre, di incentivare comportamenti negativi dei propri giocatori nei confronti degli stessi.
- Devono evitare atteggiamenti aggressivi nei confronti della squadra avversaria.
- Hanno il dovere di dare il massimo ai propri giocatori, mantenendosi sempre aggiornati attraverso testi, corsi e tutto ciò che il mercato propone. Devoni ampliare continuamente le proprie nozioni tecnico-tattiche, fisiologiche, medico-sportive e psicologiche.
- Un tecnico ha sempre qualcosa da imparare da un collega, per questa ragione visionare allenamenti e confrontarsi con un altro allenatore è considerata fonte di aggiornamento.
- Chi intraprende l'attività di tecnico, sia professionalmente che a livello volontario deve essere portatore di questi valori e rappresentare un esempio per i propri atleti. Il comportamento dei tecnici deve sempre essere eticamente corretto nei confronti di tutte le componenti del mondo del calcio a 5: atleti, colleghi, arbitri, dirigenti, genitori, tifosi e mezzi di informazione.
- l tecnici sono un esempio per gli atleti. Sono presi come modello di comportamento e quindi devono comprendere la pesante influenza che le loro parole ed atteggiamenti hanno nei confronti dei ragazzi che compongono squadra. Per questa ragione devono considerare come propria responsabilità la trasmissione dei suddetti valori morali.
Regole di comportamento Atleti
- Durante le sedute di allenamento, le gare, gli eventi organizzati dall’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5 e/o dalla Federazione, gli atleti devono:
- indossare il materiale dato in dotazione con ordine e pulizia;
- riporre il materiale con ordine all’interno o all’esterno degli spogliatoi senza recare intralcio;
- custodire con cura i materiali forniti;
- avere un aspetto decoroso e dignitoso, usare un linguaggio appropriato, e tenere un comportamento educato e consono alle aspettative della società;
- non indossare anelli, collane, orologi, orecchini o altri accessori personali che possano arrecare danno a se stessi o ai compagni e agli avversari;
- Gli atleti che non potranno essere presenti dovranno personalmente dare comunicazione al proprio tecnico motivando seriamente l’assenza/ritardo;
- Gli atleti devono informare il proprio tecnico di ogni malattia/infortunio che potrebbe pregiudicare la propria salute nell’attività agonistica (dolori muscolari, febbre, allergie, stati di malessere etc.);
- Le dimenticanze di materiale, i ritardi/assenze ingiustificate ed eventuali problematiche disciplinari, potranno essere oggetto di sanzioni da parte del gruppo; eventuali perseveranze avranno conseguenze disciplinari societarie;
- Non sono tollerati comportamenti antisportivi quali maltrattamenti, atti di bullismo, derisioni, bestemmie e parole fuori luogo verso i propri compagni, gli arbitri, atleti/dirigenti e tifosi avversari, pena provvedimenti disciplinari;
- Gli atleti devono rispettare il Codice Etico dell’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5 e gli orari di convocazione; devono applicarsi nell’attività sportiva con il massimo impegno nel rispetto dei compagni, avversari, tecnici e dirigenti;
- Gli atleti che entrano nel Palazzetto dello sport devono raggiungere gli spogliatoi seguendo il tragitto maiolicato; nel parquet si accede solo con scarpe adeguate e pulite;
- Gli atleti che utilizzano gli spogliatoi, siano essi locali o ospitanti, devono sempre lasciarli in ordine; devono controllare prima di utilizzarli che non ci siano danni di alcun genere (docce, lavabi, rubinetterie, prese elettriche, porte, etc..) ed avvisare i dirigenti dei danni riscontrati; eventuali danni provocati saranno sanzionati;
- L’accesso agli spogliatoi e all’area di allenamento/gara è consentito sola ad atleti, tecnici e dirigenti dell’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5; non è concesso l’accesso per alcun motivo a genitori, parenti, amici, se non autorizzati dal tecnico;
- Ogni atleta per partecipare alla vita dell’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5 si dovrà attenere al Codice Etico della società; dovrà avere un contegno rispettoso, tollerante, solidale con la squadra e seguire gli insegnamenti del tecnico. L’atleta deve evitare atteggiamenti antisportivi in generale, danneggiare materiali, mezzi e strutture della società o di terzi;
Regole di comportamento Dirigenti e Collaboratori
- Nelle partite casalinghe le squadre avversarie devono essere accolte con cordialità e simpatia, scambiando frasi cordiali di circostanza, ed accompagnate allo spogliatoio, fornendo loro acqua e palloni;
- Dirigenti e collaboratori, nello svolgimento delle proprie mansioni, devono tenere comportamenti eticamente ineccepibili, atti a rinsaldare la fiducia reciproca ed a consolidare l’immagine della società;
- Hanno l’obbligo di vigilare sui ragazzi minorenni affidati alla società;
- Insieme ai tecnici sono tenuti a trasmettere il Codice Etico. Sarà cura di entrambi sensibilizzare atleti e genitori ad un corretto comportamento;
- Ogni dirigente o collaboratore titolare di delega ha la responsabilità della conservazione e della protezione dei beni e degli strumenti che gli sono personalmente affidati per il lavoro e deve contribuire a garantire la salvaguardia del patrimonio societario;
- Sono a disposizione, insieme ai tecnici, per tutte le informazioni di carattere non tecnico ;
- Rispettano gli orari di convocazione stabiliti dai tecnici e collaborano con loro per l’organizzazione logistica degli allenamenti e delle gare (vedi vademecum);
- Devono evitare atteggiamenti aggressivi in ogni occasione; hanno il dovere di stigmatizzare gli atteggiamenti antisportivi incoraggiando il “fair-play” in ogni circostanza;
Obiettivi
L’obiettivo primario dei soci dell’A.S.D. Civitavecchia Calcio a 5 deve essere quello di contribuire, con il proprio operato, a formare personalità sane ed equilibrate dal punto di vista fisico, psicologico, comportamentale ed affettivo. Creare atleti in grado di reagire con equilibrio alla vittoria e alla sconfitta, consapevoli dell’importanza di collaborare ed interagire, empatici nei confronti degli altri, consapevoli della fatica necessaria per raggiungere gli obiettivi prefissati. Contribuire, in definitiva, a fornire alla società futuri buoni cittadini dotati di alto senso civico.
In sintesi gli obiettivi sono:
- Creare professionalità negli operatori (atleti, tecnici e dirigenti);
- Creare un ambiente sereno ed adeguato;
- Dare sempre esempi positivi;
- Vietare in ogni maniera gli esempi negativi
- Avere massimo rispetto nei confronti di: compagni, avversari, arbitri, regole, scelte tecniche e societarie;
- Creare spirito di sacrificio per raggiungere i traguardi;
- Creare spirito di collaborazione (insieme) per raggiungere i traguardi;
- Creare empatia tra i soggetti coinvolti;
- Manifestare una reazione equilibrata alla vittoria ed alla sconfitta;
- Riconoscimento cosciente del proprio livello sportivo;
- Educare ad usare un vocabolario ed atteggiamenti corretti anche in momenti di tensione;
- Ottimizzare la socializzazione e l’integrazione tra tutti i soggetti interessati;
- Ottimizzare i rapporti con le altre società sportive ed il mondo esterno;
- Costruire squadre competitive con atleti formati in società;
Il Presidente
Avv. Fabrizio Serra
